The Legacy of Giordano Bruno in Contemporary Theoretical Physics – Thibault Damour
Abstract: More than four centuries ago, Giordano Bruno imagined a universe far larger and stranger than the one most people believed in: an infinite cosmos filled with countless worlds, where Earth is not the center and Humanity is not the measure of all things. His ideas were radical, unsettling, and far ahead of his time. The talk will explore how Bruno’s bold vision continues to echo in modern physics: from the principle of relativity to the many-worlds view of quantum reality, and from the anthropic principle to the cosmological multiverse, the principle of mediocrity, and the random dynamics program. Bruno still fascinates us because he forces us to confront a possibility that is both scientific and existential: reality may be far larger than our habits of thought.
Visioni dello Spazio e del Tempo: confronto fra teorie fisiche e filosofiche – Gabriele Gionti S.J.
Abstract: Che cosa sono davvero lo spazio e il tempo? Ce li portiamo dietro ogni giorno, eppure, come osservava già sant'Agostino, sembrano chiari finché nessuno ce li chiede: appena proviamo a definirli, si rivelano fra gli enigmi più resistenti della storia del pensiero. Il seminario ripercorre questo enigma attraverso i grandi passaggi che hanno segnato il confronto fra filosofia e scienza. Si parte da Aristotele, che nella Fisica si interroga sulla natura sfuggente del tempo, e da Agostino, che nelle Confessioni lo interiorizza come "distensione dell'anima". Si arriva poi a Galileo e a Newton, per cui spazio e tempo sono realtà assolute, un contenitore fisso ed eterno degli eventi del mondo. Su questa concezione si apre il primo grande scontro filosofico: da una parte gli "assolutisti", sulla scia di Newton, per cui spazio e tempo esistono in sé, indipendentemente dagli oggetti; dall'altra i "relazionalisti", sulla scia di Leibniz, per cui non sono altro che relazioni fra eventi. È in questo dibattito che si inserisce la svolta di Kant, che nella Critica della ragion pura reinterpreta spazio e tempo come forme a priori della nostra sensibilità — un contributo che, come vedremo, offre alla stessa meccanica di Newton la sua più solida fondazione metafisica. È a questo punto che entra in scena Einstein. Le teorie della Relatività Speciale e Generale ridisegnano radicalmente spazio e tempo, fondendoli in un'unica realtà dinamica, che sembra essere assoluta ma può anche essere vista come “relazione tra eventi” e che interagisce con la materia. La prospettiva kantiana non ne esce demolita: il confronto fra le due visioni sarà uno dei momenti centrali della serata. Chiuderemo con uno sguardo al Novecento filosofico, e alla fenomenologia di Merleau-Ponty, che ripensa spazio e tempo a partire dal corpo e dall'esperienza vissuta, in polemica proprio con Kant. Un viaggio fra fisica e filosofia per scoprire che, nonostante secoli di progresso scientifico, la domanda sul tempo e sullo spazio resta sorprendentemente aperta.
Relatività Generale: la teoria dello spazio e del tempo – Donato Bini
Abstract: TBC