Relatore
Descrizione
La distrofia retinica, un raro disturbo ereditario che colpisce circa 1-9 persone ogni 100.000, provoca una degenerazione progressiva dei fotorecettori con conseguente grave compromissione visiva. La rarità di questa patologia limita la possibilità di condurre studi clinici tradizionali su gruppi numerosi di pazienti, nonostante l'impatto devastante sulla qualità della vita richieda urgenti approcci riabilitativi. Questo studio presenta una metodologia e un'analisi statistica specificamente adattate alla ricerca su caso singolo, investigando gli effetti combinati della stimolazione transcranica a corrente alternata (tACS) e dell'apprendimento percettivo in un paziente con distrofia retinica. Attraverso un protocollo sperimentale personalizzato, abbiamo valutato molteplici parametri visivi: acuità visiva standard, acuità vernier, sensibilità al contrasto e funzioni di integrazione/segregazione temporale. I risultati hanno evidenziato miglioramenti significativi in diverse funzioni visive, particolarmente pronunciati durante la fase iniziale di stimolazione. Sebbene l'efficacia complessiva dell'intervento mostri variabilità tra le diverse misurazioni, i dati suggeriscono un potenziale terapeutico dell'apprendimento percettivo nel contesto della distrofia dei coni, mentre il contributo specifico della tACS rimane da chiarire. Questo approccio metodologico centrato sul paziente rappresenta un importante punto di partenza, ma la validazione definitiva dell'efficacia di questi protocolli riabilitativi richiederà studi futuri su popolazioni cliniche più ampie e diversificate.