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Alessandro Lia (Dipartimento di Fisica, Politecnico di Milano, Milan, Italy)17/11/25, 11:15
Introduction: There are a variety of static images that evoke illusory motion perception to the observer. One example is the Rotating Snakes proposed by Kitaoka [1], where circles appear to rotate in the peripheral vision due to a particular arrangement of colors. To our knowledge, there are just two studies of this kind of illusion using neuroimaging techniques: one using functional...
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Paolo Antonino Grasso (Dipartimento di Fisica e Astronomia, Università di Firenze)17/11/25, 11:30
Anomalous color vision alters the perception of chromatic stimuli, yet conventional diagnostic tools often assess color discrimination in isolation, overlooking the influence of contextual processing. In this study, we investigated whether chromatic induction—perceived hue shifts of target colors surrounded by colored fields—can reveal both the type and severity of anomalous color vision....
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Luca Battaglini (Dipartimento di Psicologia Generale)17/11/25, 11:45
La distrofia retinica, un raro disturbo ereditario che colpisce circa 1-9 persone ogni 100.000, provoca una degenerazione progressiva dei fotorecettori con conseguente grave compromissione visiva. La rarità di questa patologia limita la possibilità di condurre studi clinici tradizionali su gruppi numerosi di pazienti, nonostante l'impatto devastante sulla qualità della vita richieda urgenti...
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Alessia Della Gatta (Dipartimento di Fisica e Astronomia Università di Firenze)17/11/25, 12:00
Questo studio ha indagato la modalità di esplorazione visiva di una specifica classe di immagini ambigue, quelle caratterizzate dalla transizione percettiva da un insieme di dettagli inizialmente noti al riconoscimento tardivo di un volto umano nascosto. Il momento del riconoscimento è denominato Eureka Effect. È stato utilizzato un sistema di eye tracking per monitorare i pattern di...
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Anastasia Rotondi (UniRomaTRE)17/11/25, 12:15
Scopo: L’obiettivo di questo studio è quello di verificare la presenza di differenze tra la refrazione soggettiva monoculare e binoculare.
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Metodi: Sono stati analizzati 37 soggetti, selezionati in maniera casuale e che rispettassero i criteri di inclusione. È stato utilizzato l’ottotipo digitale “POLAR Advanced Refraction Unit” con scala logaritmica, posto a 5 m di distanza, per le misure di... -
Paolo Facchin (UNIPD)17/11/25, 12:30
Da un punto di vista clinico, è universalmente consolidato l’utilizzo della notazione sfero-cilidro-asse per la descrizione di una qualsiasi refrazione ottica. Tuttavia, è altrettanto noto che tale trinomio di grandezze è piuttosto difficoltoso da gestire quando si rendono necessarie analisi estese a dati refrattivi in serie.
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Allo scopo di trasformare qualsiasi combinazione sfero-cilindrica,...
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