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Dr Francesco Cimolato (Università degli Studi di Padova)12/11/2024, 09:00
Come osservato dalla TFOS, il discomfort associato alle lenti a contatto (CLD) è un problema che coinvolge fino al 50% dei portatori. Nonostante ciò, non c’è sufficiente consenso sulla sua eziologia, sulla classificazione e sui criteri di diagnosi e di trattamento. Vari studi hanno evidenziato come i portatori sintomatici possano presentare un ampio range di segni clinici, ma nessuno di questi...
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Dr Laura Donini (Istituto Benigno Zaccagnini, Bologna)12/11/2024, 09:15
Le lenti oftalmiche prismatiche sono utilizzate dal XX secolo per gestire alcuni casi di ipovisione. Negli ultimissimi anni, l'evoluzione della tecnologia ha permesso di produrre lenti a contatto morbide, RGP e sclerali con un potere prismatico direzionale associato, che si dimostrano sempre più precise e ben tollerate. Le lenti a contatto prismatiche possono essere utilizzate nella gestione...
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Dr Pietro Gheller (Università degli Studi di Padova)12/11/2024, 09:30
In genere l’utilizzo delle lenti a contatto è quasi sempre pensato come ausilio ottico per la correzione dei semplici difetti visivi: miopia, ipermetropia o astigmatismo. Da molto tempo però, questi piccoli dispositivi ben si prestano per affrontare in maniera egregia condizioni di ipovisione. Non solo la lente a contatto permette di aumentare del tutto il campo visivo utile rispetto...
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Dr Luca Benzoni (Università degli Studi di Milano Bicocca)12/11/2024, 09:45
Sostituti lacrimali indicano tra le loro controindicazioni una riduzione della qualità visiva per cui sono sconsigliate la guida e attività lavorative nei minuti successivi all’instillazione. Questo studio si prefigge di valutare l’impatto visivo causato da una variazione della porzione mucinica del film lacrimale, in seguito all’instillazione di sostituti lacrimali a diversa concentrazione,...
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Dr Mauro Frisani (Università degli Studi di Torino)12/11/2024, 10:00
La relazione illustrerà i temi inerenti alle lenti a contatto attorno a cui sono state sviluppate tesi di laurea e pubblicazioni nazionali e internazionali dal Corso di Laurea in Ottica e Optomeria dell’Università degli Studi di Torino. Dal 2012, in contattologia, sono state seguite circa 120 tesi di laurea e sono state pubblicati 22 lavori scientifici internazionali e circa 50 nazionali. Le...
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Dr Antonio Calossi (Università degli Studi di Firenze)12/11/2024, 10:15
È opinione diffusa che nel 1508 Leonardo da Vinci sia stato il primo a descrivere un sistema per correggere i difetti di rifrazione usando un dispositivo pieno di acqua a contatto con l'occhio: il precursore delle lenti a contatto. Essendo io toscano e avendo studiato ottica e optometria a Vinci, dove ho imparato la scienza delle lenti a contatto, mi piacerebbe fosse vero, ma, purtroppo, le...
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